Leggiamo e riportiamo quanto scritto dai colleghi di Città di Lucera www.lucera.it
Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore, che richiama l’attenzione su una situazione di degrado all’interno dello stadio comunale di Lucera.
Da circa un mese, secondo quanto riferito, un bidone della spazzatura giace rovesciato sul manto erboso dell’impianto sportivo. I rifiuti sono finiti a terra e, con le piogge degli ultimi giorni, si sono impregnati d’acqua. A rendere il quadro ancora più preoccupante sarebbe la presenza di alcuni topi intenti a rovistare tra i rifiuti abbandonati.
Una situazione che richiede un intervento tempestivo, per ragioni di pulizia, decoro e tutela igienico-sanitaria.
Ma il problema va oltre quel bidone rovesciato. Per tanti tifosi, quell’immagine finisce per rappresentare anche il momento difficile che sta attraversando il calcio lucerino.
Alle condizioni dell’impianto si aggiungono le tristi vicende sportive del Lucera Calcio, in un quadro segnato dalle difficoltà e dalla preoccupante assenza di imprenditori locali disposti a investire concretamente nel futuro della squadra.
Ma uno stadio non è soltanto un campo da gioco: è un patrimonio della comunità, un luogo di aggregazione e un simbolo di appartenenza. Lasciarlo in condizioni di degrado, mentre la squadra attraversa un periodo difficile, rende ancora più amaro il quadro descritto dai tifosi.
Possibile che un bidone rovesciato debba restare lì per settimane? E possibile che a Lucera non si riesca a costruire un progetto capace di coinvolgere imprenditori e restituire prospettive al calcio cittadino?
La segnalazione del lettore merita una verifica e un intervento per ripristinare pulizia e decoro
