Il diesse Elio Di Toro li sceglie, mister Vincenzo Maiuri li cresce a fa aumentare la loro plusvalenza. Un annata, almeno fino ad oggi, più che positiva in casa dell’Audace Cerignola. Costi più che dimezzati con il prodotto che rimane sempre lo stesso: Audace nei piani alti e con un gioco spumeggiante come non mai. Numeri e opinioni. Dati e sensazioni. Insieme in un bilancio che accende il semaforo verde.
Una crescita esponenziale. Ponderata, costruita sul buonsenso, contemplata dai numeri. Gode dei frutti della propria operosità con un occhio al presente e l’altro al futuro. Crescono eccome i vari Cretella, D’Orazio, Parlato, Gasbarro, Spaltro per fare solo alcuni nomi.
E poi se a Maiuri gli togli Emmausso, Salvemini e Cuppone, lui “s’inventa” Gambale. E’ un Cerignola che semina e che potrà raccogliere ancora i suoi frutti con un tandem che sa il fatto suo! Di Toro-Maiuri, quello che toccano diventa oro!
Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno-Foggia Tv Ch 99- il Mattino di Napoli – responsabile “dilettantifoggia.it”)













