Ieri 29/01/2026 è uscito il regolare comunicato ufficiale da parte della FIGC Provinciale di Foggia e con grande stupore abbiamo letto quanto scritto, dai giudici sportivi su indicazioni del referto dell’arbitro riguardo di un ns. tesserato, “GIUSTAMENTE ESPULSO DURANTE LA GARA ORTANOVA – PESCHICI CALCIO del campionato di III Categoria di Domenica 25 Gennaio 2026” (conclusa con una sconfitta per 2-1) al quale gli sono stati inflitti ben tre Anni di squalifica per fatti in parte mai accaduti e per i quali la società intende procedere a regolare reclamo, sulla base dei quali, anche soggetti terzi non presenti hanno detto e scritto cose fuorvianti, non vere, false.
1) Facciamo calcio da 35 anni e ci occupiamo per lo più di bambini dalle attività di base a tutte le categorie agonistiche giovanili ed alla 1 ^ Squadra, ai quali cerchiamo in tutti i modi di insegnare i sani principi dello sport e di certo non la violenza, se e quanto sono capitati atteggiamenti poco sportivi da parte dei ns tesserati, questi sono stati sempre respinti, allontanati e condannati .
2) I nostri Dirigenti sia quanto è un ns. tesserato, un tifoso, un dirigente stesso e/o chiunque persona riconducibile alla ns. Società, che ha avuto comportamenti poco sportivi e/o maleducati sia nei confronti di squadre avversarie che del Sig. Arbitro, la società e lo scrivente nella persona del presidente non si è mai girata/i dall’altra parte, maii CAPITO!!!
3) I fatti descritti, possono essere confermati ed avere testimonianze, certe e vere anche dagli amici dell’Orta Nova , anche loro increduli alla lettura del comunicato, più di 50 persone presenti tra campo di gioco ed recinto dell’impianto PRESENTI, possono dar manforte e confermare di quanto realmente accaduto e che di seguito descrivo per presenza personale;
all’89′ Minuto del secondo tempo, di una partita correttissima e divertente. alla segnalazione del tempo di recupero da parte del direttore di gara (tre minuti!!!!….. ma non ci interessa) un nostro atleta, ha rivolto più volte frasi ingiuriose verso l’arbitro il quale giustamente. lo ha prima ammonito e poi considerato il reiterato atteggiamento ingiurioso. lo ha espulso. L’Atleta (che ripeto condanniamo per l’errore commesso) al monento della giusta espulsione ha avuto una reazione impulsiva e volgare, ma senza MAI AVER AVUTO nessun contatto fisico con direttore di gara (NESSUNA SPINTA O CONTATTO FISICO riportato nel comunicato).
Ripeto il ragazzo ha sbagliato è stato espulso ed è giusto che i giudici sportivi prendano durissimi provvedimenti nei suoi confronti, ma che siano adeguati a quanto accaduto e non indotti all’errore basandosi su referti nei quali si spiega l’accaduto in maniera completamente distorta, a tal proposito ringrazio i giocatori avversari e il ns capitano che hanno calmato ed indotto a prendere la via degli spogliatoii, il nostro tesserato, i nostri dirigenti non sono intervenuti perchè non c’era niente su cui intervenire, anzi senza il consenso dell’arbitro un eventuali ingresso non autorizzato avrebbe creato ancora più parapiglia, se non ulteriori squalifiche.
Naturalmente gli stessi giudici sportivi non possono non prendere atto che quanto refertatogli non corrisponde al vero ma il referto consegnatoli si basa su una notizia refertata in malomodo dovuta ad un contatto fisico mai avvenuto.
4) Ci scusiamo in primis con la federazione AIA provinciale e di tutte le sedi e con i propri tesserati con i quali instauriamo durante tutte le gare un clima di grande cordialità, alla quale “LO VEDIAMO ED APPREZZIAMO” fa sforzi abnormi per formare giovani, con tutor che gli seguono (in questo caso NO) per far cresce e migliorare le nuove Leve che ci permettono a tutti noi di “Giocare”
ma allo stesso modo, assumendo come sopradetto il giusto giudizio per l’errore commesso dal tesserato, questa volta in maniera ferma le chiediamo di non vanificare anche i ns sforzi di formazione, prendendo nel caso specifico provvedimenti per chi con comunicazioni non vere crea scompiglio, rimaniamo nel caso aperti ad un sereno confronto anche con la persona/ arbitro parte in causa.
Sicuri che la nostra discriminante sarà ascoltata e valutata in maniera giusta anche dagli organi competenti ai quali forniremo reclamo e dettaglio dell’accaduto, pur ribadendo la fermezza del giudizio per chi ha sbagliato, si spera che l’onorabilità di una società come la ns venga rispettata allo stesso modo con cui si rispettano tutte le parti in causa.
COMUNICATO UFFICIALE ASD Peschici Calcio
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