Ancora una volta l’ASD San Marco veste i panni di “Babbo Natale” e concede regali preziosi agli avversari di turno. Questa volta a beneficiarne è l’Ideale Bari, che riesce a sfruttare le difficoltà della formazione garganica, presentatasi all’appuntamento in condizioni tutt’altro che ideali.
Per il San Marco, infatti, la gara si è rivelata una sfida complicata già alla vigilia. Tra infortuni e squalifiche, la squadra garganica ha dovuto fare i conti con diverse assenze, riducendo le possibilità di scelta a disposizione dello staff tecnico. Una situazione che inevitabilmente ha inciso sull’andamento della partita e sulla possibilità di gestire al meglio i momenti decisivi.
Nonostante le difficoltà, il San Marco ha provato a giocarsi le proprie carte, cercando di mantenere equilibrio e intensità. Ma ancora una volta sono emerse quelle ingenuità che, in una stagione così combattuta, possono costare carissimo. I “regali” concessi all’Ideale Bari hanno finito per indirizzare la sfida, lasciando ai garganici il rammarico per un risultato che avrebbe potuto avere un peso diverso.
La sensazione è che il San Marco stia pagando un conto particolarmente salato alla sfortuna e alle vicissitudini disciplinari. Le assenze hanno inevitabilmente ridotto la profondità della rosa e costretto il tecnico a soluzioni alternative, ma proprio nei momenti di emergenza servirebbe quella maggiore attenzione che finora è mancata in alcune circostanze.
Il campionato è ancora lungo e la formazione garganica ha tutto il tempo per rimettersi in carreggiata. Ma una cosa è certa: a questo San Marco servirà presto smettere i panni di “Babbo Natale”. Perché di regali, da qui alla fine della stagione, sarebbe meglio non farne più.
Antonio Villani (Giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno” – “Foggia Tv Ch 99” – il “Mattino di Napoli” – responsabile “dilettantifoggia.it”, direttore responsabile “GARGANO FM”)






