LUCERA CALCIO: LA DIRIGENZA ASSICURA LA FINE DI QUESTO CAMPIONATO, MA LANCIA UN GRIDO D’ALLARME

Dopo i pesanti episodi di contestazione e le scritte offensive contro la presidenza apparse allo stadio durante la sfida con il Corato, la dirigenza del Lucera Calcio ha rotto il silenzio in una conferenza stampa fiume presso il Circolo Unione. Il presidente Giuseppe Talento e quello onorario, Antonio Dell’Aquila, hanno risposto punto su punto alle critiche, rivendicando con orgoglio il percorso iniziato nel 2016.

Pur ammettendo diversi errori, i vertici societari hanno ricordato come il club sia oggi protagonista in Promozione, dopo aver sfiorato per due volte l’Eccellenza, partendo dal baratro della Terza Categoria in cui era sprofondato dieci anni fa.

Il quadro economico attuale è però allarmante. La scarsa affluenza di pubblico, appena 90 spettatori medi per la parziale inagibilità della struttura, i risultati poco esaltanti dell’ultimo periodo, a causa di uno spogliatoio spaccato da ruggini interne e la mancanza di prospettive future, ha portato al disimpegno parziale del main sponsor Ortelli PowerL’azienda bergamasca ha ridimensionato il contributo, assicurando tuttavia le risorse minime per concludere il campionato, che segnerà comunque la fine dell’era Dell’Aquila-Talento.

La dirigenza ha ribadito con amarezza come, prima dello sponsor tecnico del nord, il club sia sopravvissuto solo grazie a enormi sacrifici personali e tutti i componenti della struttura societaria, a fronte di un territorio poco incline a investire nel calcio locale.

Circostanza confermata dal fatto che anche la consegna formale del titolo sportivo nelle mani del Sindaco, messo disposizione gratuitamente, non abbia ancora attirato nuovi acquirenti. Grazie al minimo contributo della Ortelli Power, la squadra terminerà la stagione  per salvare il titolo e la storia del club, e scenderà in campo con i giocatori locali e i ragazzi della Juniores, affidando la panchina a Valerio Curci.

In attesa di sviluppi futuri, Dell’Aquila ha comunque ufficializzato la riconsegna delle chiavi dello stadio al comune, non potendo più sostenerne i costi di gestione. A margine dell’incontro, il clima si è parzialmente rasserenato grazie a un confronto chiarificatore tra tifo organizzato e dirigenza, seguito da un colloquio tra gli ultras e il sindaco, intercettato in Piazza Duomo.

Il primo cittadino ha voluto rassicurare i tifosi sul fronte infrastrutture: Lucera non resterà senza stadioL’attuale impianto di via Bologna, destinato all’abbattimento dal piano regolatore per far posto a nuove abitazioni, sarà demolito solo dopo la costruzione di una nuova struttura sportiva comunale, ipotizzata nell’area del vecchio Mulino Sacco. Il futuro resta appeso a un filo: spetta ora agli imprenditori e agli appassionati locali farsi avanti per evitare che una storia centenaria si spenga definitivamente al termine di questo campionato.

Danilo De Sabato (luceraNet.it)

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