È stato un 2013 dai due volti per l’Orta Nova impegnato nel campionato di Seconda categoria. Si è passati dalla quasi distruzione di maggio-giugno alla rinascita di luglio-agosto che permette alla squadra di partecipare al torneo regionale. L’Orta Nova ricorda un po’ il mito dell’araba fenice, che risorge più forte dalle sue ceneri, solo che quello era un mito e questa è la realtà. Sei punti nelle ultime tre partite con due vittorie importanti tra cui la goleada al Troia (6-2).
“L’Augurio è quello di continuare così come abbiamo chiuso il 2013. Vogliamo fare delle grandi prestazioni, soprattutto in casa, per i nostri tifosi. E poi ci sono i giovani, sui quali puntiamo – dice il tecnico -. Credo che fosse da qualche anno che ad Orta Nova non si vedesse una squadra così composta andare bene. Sono orgoglioso di guidare questo gruppo e – conclude – per il 2014 non mi voglio porre alcun limite”. Domenica prossima, però, per Roggia, Fanelli, Vece, Comitogianni e Cascarano ci sarà la trasferta di San marco in Lamis contro la vicecapolista Sammarco. Ma Moriglia, Iorio e Guglielmo potrebbero tentare il colpo grosso. Oggi Lambiase, Cautillo, Triunfo e Lamanna sembrano essere più squadra.
Redazione DilettantiFoggia