Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali sul futuro dell’Heraclea Candela dopo la retrocessione, quindi qualsiasi scenario resta nel campo delle ipotesi. Però qualche indizio c’è. La retrocessione in Eccellenza cambia parecchio il quadro per il duo Gennaro Casillo–Giuseppe De Vitto. Finché l’Heraclea era in Serie D e il Calcio Foggia 1920 rischiava di trovarsi nella stessa categoria, il tema multiproprietà era molto delicato. Diversi osservatori hanno sottolineato che la retrocessione dell’Heraclea “risolve” temporaneamente il problema regolamentare, perché il divieto FIGC opera soprattutto tra club della stessa competizione.
Per questo motivo, oggi lo scenario più probabile sembra essere la prosecuzione della gestione attuale almeno nel breve periodo. Cedendo l’Heraclea ora, Casillo e De Vitto perderebbero: un titolo sportivo comunque appetibile in Eccellenza campana; una struttura già organizzata; un progetto che, nonostante il crollo del 2026, veniva da tre promozioni consecutive.
Detto questo, il rischio “trasferimento titolo” esiste eccome. Nel calcio dilettantistico del Sud è una pratica frequente quando: il bacino d’utenza è piccolo; i costi aumentano; la proprietà vuole alleggerire l’impegno diretto.
E Candela, con poco più di 2.000 abitanti, resta una realtà difficile da sostenere a lungo ad alti livelli senza forti investimenti personali. Sul possibile rafforzamento del rapporto con la Civilis, la lettura ha una sua logica: la Civilis si è salvata in Prima Categoria; potrebbe diventare una sorta di serbatoio territoriale o progetto parallelo; eventualmente anche un ponte per giovani e gestione locale.
Però, ad oggi, non risultano segnali concreti di fusione, passaggio di titolo o disimpegno ufficiale dall’Heraclea. In sintesi: scenario più probabile oggi: Casillo e De Vitto restano, ridimensionano budget e provano a ripartire dall’Eccellenza; scenario alternativo: cessione del titolo a una piazza vicina o trasformazione del progetto entro 12 mesi se dovessero mancare entusiasmo e sostenibilità; meno probabile nell’immediato: sparizione totale del club, anche perché l’Heraclea resta comunque un asset sportivo costruito con investimenti importanti.
Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno-Foggia Tv Ch 99- il Mattino di Napoli – responsabile “dilettantifoggia.it”)










